I 10 peccati capitali alla guida di moto offroad
Ricordate che le dirt bikes sono mezzi difficili da spingere su qualsiasi tipo di distanza. Una volta a Lesotho ne abbiamo trainata una fino alla città più vicina pensando che ci sarebbe stato del carburante disponibile ma purtroppo non c‘era benzina per tutti. Un ragazzo, con un grande sorriso sul volto, ha poi tirato fuori del carburante da un barile. Ma dopo aver percorso circa cinque chilometri la moto ha iniziato a sputare fumo. Abbiamo scoperto che ci aveva venduto l'olio di una lampada e che una moto a due tempi poteva funzionare con l’olio delle lampade ma non molto bene. Fortunatamente è stato sufficiente per arrivare alla successiva città dove avevano un combustibile più adeguato. Se chiudo gli occhi, vedo ancora la scena della nuvola nera.
Avevo questo bambino come allievo e volevo insegnargli a essere autosufficiente. Durante un'uscita non si era preso la briga di portare con sé la sua borsa degli attrezzi. Quando si è rotta una candela ho pensato che sarebbe stata una buona occasione per dargli una lezione: non solo fargli riparare la moto ma farlo rimanere lì e aspettare il nostro ritorno. Si è scoperto essere un lungo viaggio: quando siamo tornati era rimasto seduto sulla stessa roccia per nove ore! Quel ragazzo non ha mai più dimenticato di portare con sè il suo marsupio. Anche se non si sa come utilizzare gli strumenti, se si hanno una candela e una chiave inglese, si può trovare qualcuno che può risolvere il problema. Anche portare il cibo è importante soprattutto se sei un tipo magro come me. Quando mi viene fame è finita.
Avere i pneumatici con la giusta pressione è la prima linea di difesa. Non appena il terreno diventa scivoloso, è necessario diminuire un po’ la pressione. In questo modo il pneumatico appoggia su una superficie più grande che fornisce alla moto una migliore aderenza. Quando sono in giro con un gruppo e qualcuno mi chiede di spingere la moto sopra la collina, faccio sempre uscire un po' d’aria dal pneumatico. Ma partire con una bassa pressione dei pneumatici può ritorcersi contro di voi: fatelo solo se siete invitati dal vostro istruttore.
Durante un’uscita off-road, un nostro compagno si era staccato dalla coda del gruppo. Prima di accorgerci che non c'era più, lui si era perso. Lo abbiamo cercato a lungo e quando finalmente siamo riusciti a trovarlo, era seduto sulla cima un’escavatrice. Si era reso conto che stava iniziando ad andare in ipotermia ma era riuscito ad attaccarsi all’escavatrice (che ha un motore diesel) che era a tutto gas. Sedendosi sul cofano motore (che abbraccia il tubo di scarico) riusciva a tenersi caldo. Se decidete di staccarvi dal gruppo, prima ditelo a qualcuno.
L'ho visto accadere un paio di volte: i ragazzi prendono il casco e lo appoggiano per terra fino a quando semplicemente rotola via. Bisogna stare attenti a dove si mette: l’ideale è appenderlo sul manubrio o sulla pedana, o comunque dove non rotoli. Nella mia prima Red Bull Romaniacs un ragazzo è arrivato al traguardo senza casco. Era pieno di graffi sul suo capo e i suoi capelli erano pieni di "merda". Si è scoperto che aveva fatto metà gara senza casco perché lo aveva appoggiato su una collina ed è rotolato giù per i Monti Carpazi.
Nella selvicoltura vicino a dove vivo, spesso scavano una grande fossa per accumulare terra, nel tentativo di fermare il passaggio delle quattro ruote. A prima vista sembra venga creato il salto perfetto. Quando ero un ragazzino mi sono lanciato sopra uno di questi senza pensare da dove fosse venuta tutta quella terra e sono finito col mio XR100 dentro questo enorme buco. Il vecchio detto 'guardare prima di saltare' trova qui la sua applicazione.
Questo è un classico errore da rookie: si esce da una curva e si esulta, guardandosi alle spalle ed esclamando: “Questo è figo!” per poi finire dritti contro un albero. Ciò che sta dietro di voi è nel passato. Guardare sempre avanti: questo è il modo in cui bisogna guidare.
Questa è una regola di base della sopravvivenza: dite a qualcuno dove state andando. Ho avuto alcuni dei più grandi incidenti della mia vita nonostante cercassi di essere attento. Devi comunicare in quale area andrai a guidare. Recentemente ho visto il mio enorme KTM 1190 Adventure R che penzolava a testa in giù da una duna di sabbia. La situazione mi è parsa immediatamente chiara. Ho pensato: "Ci sono solo io, sono con una moto di 230 kg, non ho detto a nessuno dove sono e il telefono cellulare non funziona". Per fortuna ce l'ho fatta a uscire da quella situazione ma in quel preciso momento ho pensato: "Sono un idiota e dovrei saper fare meglio". Non sono riuscito a mettere in pratica le competenze di base per la sopravvivenza che ti insegnano ai Boy Scouts.
Si dovrebbe sempre usare le gomme giuste nelle giuste condizioni. Devi agli di pneumatici della moto come alle scarpe: non si può andare a ballare con le scarpe da bowling.
Guidare la moto dovrebbe essere divertente. La gente comincia a farsi prendere la mano con il desiderio di trovare sponsor giusti, vincere, battere tutti gli avversari e tutto il resto. Bisogna ricordare perché si è iniziato a guidare una moto da cross. E’ tutta una questione di gioia, stare in sella alla moto e girare nella boscaglia. Agli infermieri del pronto soccorso non piacciono le moto da cross, perché non guidano moto da cross. Puoi romperti il braccio qualche volta ma ne ne vale la pena. Se questo è il prezzo che si deve pagare non c'è problema. Uno dei miei compagni è arrivato dal Sudafrica per correre una gara di enduro in Nuova Zelanda con me. Quando mancavano 200 metri al traguardo si è rotto il polso. Ha detto che comunque è stato il miglior giro fatto negli ultimi due anni. Ha preso l’aereo di ritorno con un braccio ingessato ma anche con un sorriso enorme sul suo volto.